mercoledì 10 febbraio 2016

SANREMO: I GIARDINI DI VILLA ORMOND


SANREMO: I GIARDINI DI VILLA ORMOND

In questi giorni, in Villa Ormond a Sanremo, si svolge il “Dopofestival”; colgo l’ occasione per pubblicare un breve articolo del 2008, quando visitai i giardini.

 

Villa Ormond sorge su di una collina a levante di Sanremo; prende il nome dall’ imprenditore svizzero, Dottor Luis Ormond, che verso la fine dell’ Ottocento, con la moglie Marie Margherite Renet, fece costruire l’attuale villa in quanto il preesistente edificio, villa Rambaldi, subì gravi danni nel terremoto del 1887. I coniugi affidarono il progetto all’ architetto ginevrino Emile Reverdin, che costruì la grande villa in alto, oggi sede di numerose iniziative culturali. Fu estirpato l’ oliveto ed i nuovi proprietari realizzarono un giardino all’ inglese, con viali e scalinate, con molte specie esotiche, che scendeva fino al mare.

Acquistata nel 1930 dal Comune di Sanremo, il parco divenne pubblico e la zona sottostante arricchita da una pregevole fontana. Ora il giardino è diviso in due dal corso Cavallotti, tuttavia i due giardini che si sono venuti a creare, sono entrambi molto curati e frequentati dai sanremesi.

Un recente restauro ha riportato gli edifici al loro antico splendore e sono stati ridisegnati gli spazi verdi ed i punti luce creano effetti scenografici illuminando il ricco palmeto, i cedri, i grandi esemplari di Ficus Macrophylla dell’ Australia, che mostrano le loro enormi radici. E’ stato creato anche un piccolo giardino giapponese, frutto del gemellaggio con la città di Atami.

Numerose anche le fioriture, dalle ortensie, alle buganville, dagli ibischi alle lantane, oltre alle annuali che colorano i bordi delle aiuole.

Nel giardino sul mare è stata data la preferenza alle rose, con una ricca collezione di antiche varietà allevate in vaso.

Anche la bella fontana con i putti è circondata dalle rose; un pergolato a semicerchio con il glicine e la rosa Banksiae chiude l’ elegante prospettiva.

 

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